sabato 12 ottobre 2019

La nonnità degli ospiti della “Comunità Alloggio per persone con problematiche psicosociali” del Comune Sora alla Ludoteca “La Fortezza dei Sogni”, presso il “Centro Minori San Luca”.


I nonni. Eredità d’intenti, sogni e speranze, riposo del cuore in una carezza. “Se la generazione più giovane è la freccia, la più vecchia è l’arco”. Fondamentale è l’arco per la freccia e le giovani generazioni lo sanno. Mercoledì 2 ottobre gli ospiti della "Comunità Alloggio per persone con problematiche psicosociali" del Comune Sora, gestita dal Consorzio Intesa tramite la propria Consorziata, sono stati affettuosamente invitati dalla Ludoteca “La Fortezza dei Sogni”, presso il “Centro Minori San Luca” di Sora, in occasione della Festa dei Nonni.

Gli ospiti della Comunità Alloggio sono stati accompagnati dai ragazzi del Servizio Civile Nazionale e dall’educatore della Comunità. Ad accogliere i nostri utenti, presso la Ludoteca, la Dott.ssa Orietta Sarracini, Don Francesco Castelli e un gruppo di bambini in festa!

La nonnità degli ospiti della Comunità Alloggio in questo contesto non è stata affatto faticosa. E il vantaggio è stato duplice: non solo per i bambini della Ludoteca che nel pomeriggio hanno trovato un solido punto di riferimento, ma anche per i nonni della Comunità Alloggio, che sono stati chiamati a trovare più energie e scoprire nuove soddisfazioni.

Insieme, grandi e piccini, si sono cimentati in un laboratorio culinario, nella preparazione delle ciambelline al vino tipiche della tradizione ciociara. Neppure a dirlo: sapienza, nozioni, ricordi degli anziani si sono perfettamente mescolati, tra gli altri ingredienti, alla gioia e curiosità dei piccoli. È stata festa vera, con tanto di sottofondo musicale e canto!





Cosa hanno fatto oltre le ciambelle, che in seguito hanno degustato insieme, durante tutto il pomeriggio, nonni e bambini ? Hanno fabbricato ricordi. A tutti gli intervenuti, in segno di omaggio, al momento dei saluti, è stato rilasciato un simpatico attestato di partecipazione, per ricordare di non dimenticare.



giovedì 10 ottobre 2019

“E per quanta strada ancora c’è da fare… Amerai il finale!”


Il piccolo Luca del Centro Diurno per Minori di Lenola, mamma Paola e papà Enrico Verardi, Presidente locale AIPD Sud Pontino, protagonisti di una tappa del “Down Tour 2019”.


Mettiamo un camper. Mettiamo tanta strada da fare. Mettiamo uno slogan su quel camper: “Da quarant’anni combattiamo un’unica malattia: il pregiudizio”. Il “gas”: la volontà di consegnare ai media e alla società il messaggio che le diversità rappresentano un’enorme ricchezza per tutti. Il camper è quello dell’Associazione Italiana Persone Down (AIPD) che per festeggiare i suoi 40 anni di storia , tra le tante iniziative ,ha organizzato  il DOWN TOUR, una staffetta in 38 tappe in cui si sono avvicendati  altrettanti equipaggi  delle 52 sezioni, composti da persone con sindrome di Down , operatori e familiari.

 Il viaggio, iniziato con la giornata mondiale della Sindrome di Down (21 marzo), partendo da Roma ha attraversato tutta l’Italia e dal 1 al 5 ottobre è stato gestito dalla Sezione del Sud-Pontino. In questi giorni la sezione del Sud-Pontino ha organizzato varie attività che hanno coinvolto il territorio di Lenola, Formia, Fondi e Gaeta. La sezione ha aderito al Down Tour (camper dell’inclusione) al fine di promuovere la piena inclusione sociale delle persone con la Sindrome di Down e la loro partecipazione alla cittadinanza attiva ma anche favorire una loro maggiore consapevolezza e capacità di autorappresentarsi .

Ad emozionarci tantissimo è stato il fatto che il primo ottobre, a Lenola, sia stato il piccolo Luca, affetto dalla Sindrome, che frequenta il Centro Diurno per Minori di Lenola, il cui Ente committente è il Distretto Socio Sanitario LT4 e gestito dal Consorzio Intesa tramite la propria Consorziata, a prendere in consegna il camper, accompagnato da mamma Paola e papà Enrico Verardi, Presidente locale AIPD Sud Pontino.  Tanto atteso, il camper è arrivato in Piazza Cavour, a Lenola, alle ore 18:00, condotto da una famiglia con una bambina affetta dalla Sindrome. Ad accogliere il camper, Luca e la sua famiglia, coprotagonisti del rituale passaggio delle chiavi. A stringersi in segno di gioia intorno a Luca, Paola ed Enrico, durante la cerimonia, alla presenza del Vicesindaco Severino Marocco e del parroco Don Adriano di Gesù, la comunità di Lenola con l’intrattenimento della banda musicale “G.Molinaro” e della corale “FRA DEO GRATIAS” ma soprattutto gli amici e compagni di Luca del Centro Diurno e le amate operatrici. Tutti per Luca! Alle 19:30 il camper è partito guidato dalla famiglia Verardi alla volta di Formia, la tappa successiva.







Una staffetta del cuore, fatta con il cuore, pensata per mostrare i volti, le storie e le capacità delle persone con la Sindrome di Down. Il camper arriverà il 13 ottobre a Roma, giusto in tempo per celebrare la Giornata nazionale delle persone con Sindrome di Down.



martedì 8 ottobre 2019

Asilo nido sì!


Settembre – Ottobre. Tempo in cui i genitori si trovano ad effettuare le scelte educative per i loro bambini. Quale argomento migliore, dato il periodo, per inaugurare la nostra rubrica tematica se non parlare della stessa in riferimento alla prima infanzia e dell’utilità della scelta di avvalersi di un asilo nido o meno?

In Italia, rispetto alla media europea, sono ancora pochi i bambini che frequentano l’asilo nido. Le ragioni risiedono nei costi ma le agevolazioni fiscali e l’accessibilità ci sono, basta cercare! Le ragioni risiedono sicuramente anche in motivazioni culturali: l’asilo nido è ancora considerato una ‘seconda opzione’ rispetto alla sensazione di sicurezza che può nascere dal lasciare i bambini nell’ambiente domestico, alla preziosa cura di nonni e membri della famiglia, il cui ausilio pure è fondamentale e complementare.

Diversi pedagogisti sono ormai propensi ad affermare che l’asilo nido sia una fase importante nello sviluppo dei bambini: i bimbi che frequentano nidi di qualità hanno maggiori possibilità di affermarsi nella vita dal punto di vista degli apprendimenti culturali, scolastici e del successo individuale.

Le necessità infantili sono tante. Tra le più importanti annoveriamo la scoperta della sensorialità che solo laboratori progettati ad hoc possono sviluppare al meglio, e il luogo migliore è sicuramente il nido. Fino al terzo anno di vita il bambino apprende sostanzialmente attraverso lo sviluppo sensoriale, all’asilo nido le esperienze sensoriali possono essere fatte con la massima libertà, perché il nido è attrezzato in questa logica. Tutto è predisposto per delle attività a sfondo sensoriale che rappresentano la premessa di ogni forma di apprendimento: attività educative, divertenti, eterogenee, che stimolino ogni bimbo in base all’età dello sviluppo. Altra importante necessità infantile è la compresenza dei coetanei. Nell’interazione con le altre bambine e bambini il piccolo inizia anche il riconoscimento con se stesso, la fuoriuscita dalla necessaria fase di narcisismo e onnipotenza e incomincia a imparare le forme di autoregolazione sociale. Tra i vantaggi di questa scelta educativa c’è il rafforzamento delle competenze linguistiche, in quanto la necessità di comunicare con i propri coetanei consente ai bambini di uscire da quelle forme di comunicazione adulto-bambino eccessivamente protettive, che gli impediscono di attivare tutto ciò che hanno imparato e che è invece indispensabile utilizzare per comunicare efficacemente e giocare con altri bambini. Che dire poi della sana e corretta alimentazione, curata nei dettagli da nutrizionisti e ispirata a una cucina del territorio, spesso a km 0?

No ai sensi di colpa per i genitori! Concedere ai bambini un’esperienza del genere è offrir loro una risorsa, un modo di occuparsene indiretto, in quanto li aiuta fortemente nel loro processo di sviluppo cognitivo, affettivo, psicomotorio e di autonomizzazione. Senza contare che genitori che riescono ad avere spazi per sé sereni, sia per i doveri che per i piaceri quotidiani, sono genitori che riescono a passare più tempo di qualità con i propri figli.

“Aiutiamoli a fare da soli”, direbbe Maria Montessori. In ambienti confortevoli e sicuri, affidati alle cure e alla professionalità di staff educativi che lavorano con impegno fin dai primi giorni dell'Anno Educativo, dedicandosi all’affettuosa accoglienza per i bimbi che tornano e all’inserimento per quelli che arrivano, all’insegna della collaborazione tra famiglie ed educatrici affinché vi sia, con gradualità, fiducia nella struttura e un’atmosfera giusta per un inserimento di successo. Confidate in una programmazione di laboratori ed attività per un anno educativo foriero di soddisfazioni, gioie e sorrisi.

Giochi stimolanti, attività educative strutturate e gioco libero, assistenza da parte di educatori specializzati, condivisione di tempi, spazi, giochi e rispetto delle regole, contatto con i coetanei e stimolo a stringere legami ed amicizie: sono solo alcune delle caratteristiche tipiche di un buon asilo nido che concorrono a costruire, sin dai primi mesi di vita, un impianto psicologico e sociale solido per i bambini.

mercoledì 2 ottobre 2019

Quando le istituzioni incontrano la disabilità.

Il “viaggio d’istruzione” degli utenti del Centro Diurno per Disabili di Velletri al Palazzo del Comune di Velletri, alla presenza del Vicesindaco e due Assessori.


Una società è veramente accogliente nei confronti della vita quando riconosce che essa è preziosa anche nella diversità. A tal proposito vi riportiamo una bellissima testimonianza, il “viaggio d’istruzione” di alcuni dei nostri utenti del Centro Diurno per Disabili di Velletri, gestito dal Consorzio Intesa tramite la Consorziata esecutrice, al Palazzo del Comune di Velletri. Posto in posizione centrale e rialzata, nel pieno del centro storico cittadino, il Palazzo Comunale di Velletri è un edificio di grande valenza architettonica.


Dalle proporzioni monumentali, che ben si delineano in una struttura dal porticato a quattordici aperture, diviso su tre livelli e realizzato con una commistione di elementi lisci e grezzi dati dall'uso del tufo, la sua costruzione risale al periodo 1575-1590, ma l'edificio attuale è frutto della ricostruzione post-bellica.

Ad accogliere “la delegazione” del Centro Diurno, che organizza le visite e le uscite sempre in piccoli gruppi, composta da Andrea, Roberto, Matteo e Solange, accompagnati da due operatori del Centro, sono state la Vicesindaco e Assessore ai Servizi Sociali Giulia Ciafrei e le Consigliere Comunali Sara Solinas e Giulia Vega Giorgi. I ragazzi sono stati condotti dalle stesse nella visita del Palazzo. Nell’ordine, sono stati guidati nelle sale di rappresentanza: la "Sala delle Lapidi", in cui vi sono numerose iscrizioni relative alla storia della città, e la "Sala Tersicore", un tempo destinata ai balli civici, oggi prestigioso spazio per conferenze. Infine, nel piano nobile che ospita la "Sala del Consiglio", in cui è ancora visibile Augusto e la profezia della Sibilla, brano superstite del ciclo d'affreschi raffiguranti episodi della vita di Ottaviano Augusto attribuiti erroneamente a Federico e Taddeo Zuccari (attivi seconda metà XVI secolo). All’interno della Sala Consiliare, i ragazzi si son dilettati nel fare foto, ne sono stati protagonisti, hanno avuto delucidazioni riguardo organi e funzioni del Comune e hanno avuto l’opportunità di sedere ai posti riservati al Sindaco, al Vicesindaco, agli Assessori, ai Consiglieri Comunali!


Essenziale dire quanto i ragazzi si siano divertiti, in una mattinata all’insegna dell’interazione con l’Amministrazione Comunale e di un’ennesima esperienza, che è sempre la migliore maestra. L’esperienza negli occhi, nelle dita, nelle orecchie, nella testa, nel cuore. Si ringrazia l’Amministrazione Comunale di Velletri per l’opportunità e la collaborazione, perché ogni volta che le istituzioni incontrano la disabilità, si genera bellezza. Proponiamo i nostri ragazzi per le prossime candidature?



mercoledì 25 settembre 2019

Abbiamo preso un’idea: portare l’Asilo Nido “Siamo piccoli ma cresceremo” in Piazza. L’abbiamo pensata, abbiamo sognato su di essa e l’evento “Il Nido in Piazza” è riuscito!


Due sono i segreti del successo: cominciare e finire. Nel mezzo c’è tutto il resto che porta al successo, dato da un’opportunità che incontra la passione. L’opportunità era quella di portare, sabato 21 settembre,  l’Asilo Nido Comunale “Siamo piccoli ma cresceremo”, gestito dal Consorzio Intesa tramite la propria Consorziata, in Piazza Monsignor Tagliaferri! E, in una splendida giornata tersa, con tutta la passione di cui noi e lo staff educativo del Nido siamo capaci, ci siamo riusciti!

Abbiamo preso un’idea, l’abbiamo pensata, abbiamo sognato su di essa e l’evento “Il Nido in Piazza” è stato una conquista. Numerosa la partecipazione di grandi e piccini! In rappresentanza dell’Amministrazione Comunale di Alatri, Fabio di Fabio, Vice Sindaco e Assessore ai Servizi Sociali e Politiche per la famiglia, che ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’evento.

Per chi non avesse avuto modo di esserci, ci piace condividere con voi quanto è accaduto. La Piazza, luogo ideale per incontrarsi, è stata allestita con uno stand che ci ha rappresentato, perché l’intenzione era fare festa e conoscere e farsi conoscere dalla comunità e dai genitori e bambini che volessero o vogliano effettuare questa scelta educativa. Gli angoli della Piazza sono stati colorati e allestiti, con la preziosa collaborazione dell’amorevole staff educativo, con alcuni “angoli” che riproducessero gli “angoli” dell’Asilo Nido: “l’angolo del simbolico”, “l’angolo del morbido”, “l’angolo delle attività psicomotorie”, “l’angolo della casetta”! Ad animarli sono stati i bambini, coadiuvati da educatrici e genitori, con tutte le loro energie e la loro curiosità!




Ad aprire le danze degli spettacoli programmati è stato il “cantastorie” Davide Fischanger, prezioso professionista e “maestro” del progetto “Letture in gioco al Nido”, progetto presente nella programmazione educativa del Nido stesso e di altri Asili Nido dal Consorzio gestiti. Con la sua bravura, chitarra alla mano e sorriso sul volto, Davide ha raccolto grandi e piccini intorno a sé, coinvolgendo tutti nella lettura animata dei libri. Ha incantato Davide, strappato risa, suscitato tanta curiosità e amore per questi preziosi amici: i libri.



A seguire, la stravagante comparsa di Guglielmo e Milena, attori e animatori di rara bravura e talento. Impersonando, rispettivamente, il novelliere e una bambina birichina di nome Lucindina, Guglielmo e Milena hanno declamato una storia tutta da ridere, trascinando i piccoli e i grandi spettatori, financo a chiamarli in gioco nella messa in scena di una storia ad un tempo simpatica ed irriverente dall’immancabile lieto fine.





Una giornata da incorniciare. E da riproporre! Con un Asilo Nido diverso, l’Asilo Nido Comunale “Babalù” di Alatri, in una cornice diversa… Quella di Viale Duca D’Aosta (Alatri), sabato 28 settembre, dalle ore 10:00! Siete tutti invitati!


giovedì 19 settembre 2019

Nel blog del Consorzio Intesa compare “La rubrica tematica”.


Il blog è una creatura digitale che richiede dedizione e attenzione ai dettagli, non va lontano senza la guida di un piano editoriale. Quest’ultimo, dal canto suo, va pensato come base per un metodo di comunicazione solido ma flessibile. Un piano editoriale può sempre essere migliorato, così il Consorzio Intesa ha pensato di inserire dei nuovi contenuti all'interno del blog, come la rubrica tematica. Proprio alla rubrica tematica dedicheremo questo post, per comprenderne l’utilità.

La rubrica che dedicheremo arricchirà il nostro blog, grazie alla pubblicazione di contenuti che non si scosteranno dalla linea “ufficiale” dei nostri blog post! La rubrica sarà come un’appendice, fonte di letture interessanti per voi lettori. Ci daremo un appuntamento mensile, esattamente il secondo martedì del mese, ci sarà puntualità nelle pubblicazioni con una serie specifica di contenuti per informare i lettori veicolando informazioni, conoscenze… magari esperienze, integrandole con le nostre conoscenze e la nostra formazione.


giovedì 12 settembre 2019

Il vero nucleo dello spirito vitale del Consorzio Intesa è la gioia di operare.


Dopo la pausa estiva, torniamo a farlo con tutti i nostri Servizi, vecchi e nuovi acquisiti, desiderosi di condividerlo, ancora, con voi.


Settembre ha il retrogusto della fine e dell’inizio, è un concentrato di “è tempo di”. Un punto, in mezzo a tutto il resto.  Punto, e a capo. Al Consorzio Intesa e le Cooperative Sociali Consorziate ricomincia l’avventura di tutti i Servizi, vecchi e nuovi acquisiti, alla Persona e alla Comunità con un sole tiepido che non è mai così bello quanto nel giorno in cui ci si rimette in cammino.

Dopo la pausa estiva, ci aspettano dei mesi intensi, pregnanti d’impegni e novità, a partire dal piano editoriale. Cammineremo conoscendo persone, ascoltando voci, sanando ferite. Percorreremo strade grandi e strade piccole, strette, riservate, nascoste. Quelle che notano in pochi. Quelle che non urlano per rendersi visibili. Quelle che sono fatte di colori segreti e luminosi, e da qualche parte c’è sempre un’emozione che aspetta di essere raccontata.

Con il nostro operato vogliamo rinnovare l’impegno a lasciare un’impronta. Affronteremo ogni giorno nuove sfide, cattureremo nuove opportunità, metteremo alla prova le nostre risorse e, nel farlo, scopriremo il nostro proprio e unico potenziale. Siamo entusiasti.

Un cammino importante che vi racconteremo coinvolgendovi su questi schermi con puntualità, perché crediamo che il nostro modo di fare impresa nel sociale, con 500 soci cooperatori, sia motivo di gioia e soddisfazioni se condiviso.